Borlini & Zanini SA
progetti

Case POLARIS, Via Cenni a Milano – Italia

Anno di costruzione

2012-2013

Committente

Polaris Investment Italia Sgr

Costo

€ 17'000’000

Descrizione dell'opera

Con 9 piani e dimensioni in pianta piuttosto ridotte (ca. 13,6 x 19.1 m), i 4 edifici dell'iniziativa di  Social Housing in via Cenni presentano una snellezza tale da poter essere considerati dal punto di vista ingegneristico come "torri di legno", collegate da corpi lineari di due piani la cui struttura è convenzionale. Le 4 torri sono concepite come strutture indipendenti dal resto dell'edificio, per le esigenze di regolarità della struttura portante e sono molto simili fra loro dal punto di vista strutturale. La loro struttura portante può essere definita come una struttura scatolare, tridimensionale. composta di superfici strutturali piane, orizzontali e verticali, opportunamente collegate fra loro. Le superfici sono formate da pannelli di legno massiccio incollato a strati incrociati X-Lam. Travi e pilastri d'acciaio sono stati utilizzati in numero ridotto e soltanto come rinforzo o complemento. Questo tipo di struttura portante è particolarmente performante e permette di ottenere costruzioni particolarmente resistenti e rigide, pur con spessori piuttosto ridotti.

Oltre che per una speciale cura degli aspetti di vivibilità e socialità del quartiere e per un design contemporaneo, l'iniziativa si distingue per un plus d'eccellenza sotto il profilo tecnologico. la torri saranno infatti gli edifici in legno più alti d'Italia, se non d'Europa.

Il collegamento fra le singole strisce di parete di un medesimo piano verticale, come pure il collegamento fra i diversi piani verticali della struttura è assicurato dalle solette intermedie, che formano una superficie rigida ad ogni interpiano. Il singolo piano verticale della struttura in legno non può essere considerato né come un setto verticale unico e rigido, né come un telaio. Ne deriva una struttura scatolare, formata dall'unione di pareti e solette realizzate con pannelli di legno massiccio incollato a strati incrociati. Questo materiale, in Italia noto come X-Lam, è formato da diversi strati di tavole di legno, incollati e sovrapposti in modo che la fibratura di due strati adiacenti sia sempre ruotata di 90°. Lo spessore dei singoli strati dei pannelli X-Lam varia da 20 a 40 mm; la dimensione dei pannelli può superare i 4 m sul lato corto e i 20 m sul lato lungo. Grazie a questo tipo di composizione del pannello, le prestazioni strutturali dell'X-Lam sono particolarmente performanti e permettono la realizzazione di strutture con grandi dimensioni e sollecitazioni importanti. I collegamenti sono realizzati prevalentemente con connettori meccanici, che assicurano la trasmissione delle forze da un elemento all'altro. 

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